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2005 - Le Vitamine, il Diabete e la Sindrome Metabolica - vedi atti

2006 - Le Vitamine ed il Sistema Immunitario - vedi atti

2007 - Le Vitamine e L'Obesità - vedi atti

2008 - Le Vitamine e lo Sport - vedi atti

 

 

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Il Corso di Erboristeria

I Corsi sono indirizzati a:
⇒ coloro che amano curarsi in modo naturale;
⇒ coloro che vogliono fare ingresso nel mondo delle erbe;
⇒ coloro che intendono iniziare il percorso per il raggiungimento del Diploma di Naturopatia;
⇒ Naturopati e Medici motivati ad inserire le Erbe nei propri metodi di prevenzione e cura;
⇒ Operatori del settore ad ogni livello.

Per informazioni su costi, sconti, programma visitare i seguenti links:

Corso di Erboristeria Base , Corso di Erboristeria Avanzato, Erborizzazione

Per accedere alla Scuola on-line:

http:/www.campuslaboratoriborri.it


La Storia dell'Erboristeria

Esistono reperti preistorici che testimoniano che l’uomo si è sempre avvalso dell’uso delle piante per il suo benessere. Anche nelle grandi civiltà del passato (Mesopotamia, Egitto, India, Cina) l’uso delle erbe, degli oli, dei profumi era molto diffuso.

Shen Nung

Una delle maggiori civiltà di cui rimane grande conoscenza delle piante e del loro uso è la Cina che già nel Pen Ts’ao Ching (Il classico delle erbe, noto anche come Shen Nung, Materia Medica), scritto oltre 5000 anni fa (circa 3000 a.C.), raccoglie la descrizione di numerose piante officinali e oltre duecento prescrizioni erboristiche basate su una dozzina di erbe (tra cui l’efedra, il rabarbaro ed il papavero da oppio). In tempi più recenti, alla fine del XVI secolo, Li Shih-Chen (Li Shizhen), considerato il più grande naturalista cinese e detto anche “l’Ippocrate cinese”, pubblicò un’opera in ben 52 volumi, il Pen Ts’ao Kang Mu (Il catalogo delle erbe medicinali o Grande Farmacopea o Grande erbario), comprendente 1094 piante medicinali e circa 11.000 formulazioni erboristiche.

Ippocrate

I greci hanno molto attinto dal patrimonio di conoscenze egiziane e mediorientale, in special modo attraverso la scuola alessandrina. Tra i personaggi greci illustri che si sono occupati di erboristeria salutare citiamo Pitagora, Ippocrate, che rielaborò la visione di 'terreno' già conosciuta dagli antichi, Teofrasto, Dioscoride di Anazarbo (I sec. d. C.). Quest’ultimo, farmacologo dell’Impero Romano, scrisse il De Materia Medica dove classifica i trattamenti medicinali noti al tempo e oltre 600 piante officinali, numerose delle quali ancora usate.

I Romani hanno ereditato conoscenze dai Greci, dagli Etruschi, dai popoli gallici. Fra i personaggi più significativi in campo medico-erboristico ricordiamo Catone, Plinio il Vecchio, Andromaco, inventore della celeberrima Triàca, Galeno, che fu forse il più grande medico dopo Ippocrate. Ancora oggi si usano talvolta delle preparazioni galeniche, approntate ‘su misura’ dal farmacista. Con l’arrivo in Europa degli arabi si rinnova il collegamento con le medicine orientali, ed in particolare con quella indiana ayurvedica. E fu proprio dall’incontro fra la tradizione erboristica latina, greca, araba ed ebraica che nacque la Scuola Salernitana nel IX secolo.

L'Erboristeria Salutare

L'Erboristeria salutare è una disciplina con alle spalle una ricca tradizione, nel cui alveo sono nate altre importanti saperi come la fitoterapia e la medicina moderna.

 

L'erboristeria salutare si occupa dellostudio e dell'impiego di piante medicinali "miti" nella prevenzione aspecifica e nella protezione dello stato di salute individuale, intesa secondo la definizione OMS, come benessere positivo (non semplice negazione dello stato di malattia) e completo (fisico, psichico, sociale).

Come dice il termine stesso lo strumento salutistico che viene impiegato è la pianta medicinale (o una sua parte determinata ed indicata come più attiva: la droga), sia sotto forma di alimento (fitoalimurgia) sia come rimedio da assumere estemporaneamente, di solito in forma di tisana o, più raramente, in forme estrattive particolari (liquide o solide).

Erboristeria e Fitoterapia - che cosa sono ?

Erboristeria è il termine (apparso agli inizi del Novecento, derivato dal francese, e a sua volta dal latino herba) che indica l’insieme delle attività connesse all’uso delle piante ad azione medicinale.
In senso più esteso essa si occupa dello studio, della raccolta, della conservazione e dell'uso di piante officinali.
Ha radici molto antiche che evidenziano il profondo legame energetico fra l'uomo e la natura.

Fitoterapia significa curarsi con le piante che contengono principi attivi conosciuti ed il cui meccanismo d'azione è stato studiato secondo classici criteri farmacologici.
Il fitocomplesso è una parte di pianta o la pianta in toto contenente un insieme di principi attivi.